La favola più buona di tutti i tempi…

Il workshop era pensato per far  costruire ai bambini una “favola illustrata” utilizzando esclusivamente il formaggio e ingredienti ad esso associabili; la favola sarà composta di 20 frame liberamente interscambiabili per creare infinite trame. Ogni partecipante doveva comporre su un “vassoio-quadro” la scena a lui affidata, che potrà essere degustata solo al termine dell’illustrazione dell’intera storia. Il risultato è stato un “aperitivo in favola”… o forse una “favola di aperitivo”…

 

LA FAVOLA PIÙ BUONA DI TUTTI I TEMPI…

C’era una volta un capitano molto coraggioso, che ai più è noto come “Capitan Formaggio”… Stanco dopo il tanto peregrinare, Capitan Formaggio decise di tornare nella sua accogliente casetta, immersa in un grande prato… In quel prato pieno di vita e di strani animali rari, persino le nuvole ogni tanto toccavano terra per partecipare alle feste… Su tutti regnavano loro: Capitan Formaggio e la Signora Mozzarella, che era da sempre un gran bocconcino… Capitan Formaggio e la Signora Mozzarella avevano arredato la loro casa ovviamente con gran gusto! Era un sovrapporsi infinito di cassetti diversi ed ogni cassetto nascondeva un segreto… Purtroppo però, tornato a casa Capitan Formaggio trovò solo la sua vecchia casa ormai a pezzi, il prato aveva lasciato spazio al deserto e un unico albero era sopravvissuto…Capitan Formaggio, sconfortato, si sedette su un grande masso e iniziò a osservare i granelli di sabbia del deserto, tutti uguali eppure tutti così diversi… Rimessosi in viaggio in cerca di risposte, Capitan Formaggio incontrò alla fermata del bus un tipo strano che si nascondeva da tutti quegli occhi che spuntavano dietro i cespugli… Tremolante e un po’ impaurito, il sig. Foraggio (la M ormai la usava solo come cappello) gli svelò il colpevole del disastro: Capitan Formaggio divenne nero di rabbia… era stato il Fantasma Formaggino! Un noto pirata con un occhio coperto dalle fette di prosciutto e una cicatrice sulla guancia che già raccontava tutto di lui. Aveva un unico punto debole: un grosso papion in cui nascondeva i ricordi della sua vita precedente… Purtroppo il Fantasma Formaggino aveva una fama molto nera… era una nuvola di cattivi pensieri che lo intrappolava e lo nascondeva!…Messosi sulle sue tracce, Capitan Formaggio finì sulla “luna formaggiosa”: un posto curioso dove andavano in esilio i cibi scaduti. Fu uno di loro, il Paffuto Pomodoro, a suggerirgli la via per raggiungerlo!…In un baleno Capitan Formaggio fu lì: era nascosto in un’alta torre, con una miriade di finestre tutte irregolari e una bandiera-fantasma che svettava… Tutto d’un tratto Capitan Formaggio e il Fantasma Formaggino si sono ritrovati opposti… e nel cielo subito sono stati “fuochi d’artificio”!…All’interno della torre la battaglia tra Capitan Formaggio e il Fantasma Formaggino è stata all’ultimo respiro, a colpi di taglieri e di grattugie… Fuori tutti tifavano per Capitan Formaggio. Persino il Gran Topolo, da sempre escluso dalle feste di corte, sperava nel suo ritorno… Il duello è stato lungo, ma il verdetto univoco: il Fantasma Formaggino era ridotto a squacquerone! Ed anche il suo vecchio mantello aveva ormai preso il volo diventando un aquilone… Il Capitan Formaggio era però davvero buono, lo sappiamo tutti: aveva un cuore talmente grande che sembrava spuntare da sotto le bretelle! E così risparmiò il Fantasma Formaggino… Sperando che anche lui potesse un giorno trovare la sua strada, se ne andò lasciando accanto allo squacquerone una grossa “valigia del buon augurio”… Mentre Capitan Formaggio, ricongiunto alla sua Mozzarella, dopo tanto tempo la riportò a casa trionfalmente in carrozza… E così, come in tutte le più “buone” favole, vissero tutti felici e contenti… con il Fantasma Formaggino che è poi diventato un attore famoso, protagonista di tante barzellette che ci hanno strappato un sorriso!

 

 

 

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