Festivaletteratura 2007

Laboratori realizzati in collaborazione con Matteo Corradini.

LA FANTASTICA A MANOVELLA

Macchina automatica per inventare favole – Laboratorio dagli 8 ai 10 anni

Un omaggio a Gianni Rodari Le favole sono come le tagliatelle: chi ha più il tempo per farle a mano? Eppure, piacciono a tutti. Ecco allora che, dopo anni e anni di ricerche, dai cantieri Ghigos è nata la “Fantastica a manovella”, la macchina che fa le favole. Basta mettere dentro gli ingredienti giusti, girare e… Un “kit della creatività” per inventare favole che possono durare all’infi nito: lunghe tutta una vita o (forse) quasi un chilometro. Descrizione del laboratorio: si mischiano le favole tradizionali per crearne nuove in rima. Saranno le 5 scatole a manovella de “La Fantastica” a ”regalare” le parole con cui i bambini dovranno costruire la favola. I bambini dovranno poi illustrare la favola creata con i materiali da disegno contenuti nella altre scatole de “La Fantastica”.

 

GESTICOLANDO

Cenni sulla diversità. Un omaggio a Bruno Munari – Laboratorio dagli 8 ai 12 anni

Non tutti al mondo facciamo gli stessi gesti per far capire che è ora di andare, che siamo affamati o che qualcuno… ci sta proprio scocciando! Per imparare le diverse forme di gestualità ai quattro angoli del pianeta un gioco di memoria può essere utile: per diventare espertissimi basterà iniziare… a scoprire le carte! Descrizione del laboratorio: memory composto da 60 coppie di gesti interculturali, nascoste dietro finestrelle di-sposte su un enorme ”tappeto-copertacampo da gioco” modulare e sempre riconfigurabile. Solo dopo aver trovato la coppia di gesti si potranno tenere aperte le finestrelle; come nel memory tradizionale vince la squadra che trova più coppie.

 

SHA-LOIÀ, SHA-LALLÀ!

Un omaggio a Toti Scialoja – Laboratorio dagli 8 ai 12 anni

Divagazioni musicali e rumoristiche tra parole che diventano suono e suoni che diventano racconti. Che cosa c’è di più divertente che inventare delle poesie che sensano a suono o che suonano a senso? Descrizione del laboratorio: è diviso in 3 momenti + 1 special. Il primo momento aiuta i ragazzi a prendere confidenza coi suoni. Il secondo momento avvicina alla sostituzione suonoparola e iI terzo momento è dedicato alle composizioni di Toti Scialoja. In uno spazio sono sparpagliati materiali vari, che possono produrre suoni differenti. Un lato è occupato da un tendone bianco per proiettare immagini: 1. Suoni in corto; 2. Ti prendo in parola; 3. Sha-loià sha-lallà; 4. Special.

 

L’ALFABETO SENZA UN FILO DI GRASSO

Una palestra delle lettere. Un omaggio a Bruno Munari – Laboratorio dai 6 ai 10 anni

Lettere e parole che creano, come in “abracadabra”. Lettere e parole in forma, perché danno forma alle cose e sono loro stesse forme. E noi? Nella palestra delle parole, restiamo in forma! Esercizi di parole, di lettere e di corpi. Descrizione del laboratorio: impostato come un momento di allenamento in palestra in uno spazio diviso a metà da un grande telo bianco. Da un lato c’è un faretto (lato dove si lavora con i ragazzi), dall’altro un videoproiettore; il laboratorio si articola in tre momenti: 1. La palestra delle lettere; 2. La forma delle lettere; 3. Un video. Vengono proiettate delle immagini sul telo bianco, ed i ragazzi devono riprodurle con il proprio corpo: l’ombra proiettata deve somigliare il più possibile alla lettera, immagine o video…

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