Piramide Alchemica

La piramide esplicita tutto quello che sta dietro (e tra) la cose; tutto quello che viene prima; tutto quello che, forse, non verrà mai: la magia.
La piramide è un laboratorio alchemico, creativo e produttivo allo stesso tempo, forse anche un po’ impolverato… è sedimentazione di idee, emozioni, scoperte che ogni volta qui si possono riprodurre.
Il miele viene raccontato come esito di un processo produttivo complesso e misterioso, così imprevedibile da sembrare quasi magico. Alimento senza tempo ed oltre il tempo, nel progetto diventa molto più di un semplice cibo: è uno scrigno di sapori antichi, è una trasformazione meravigliosa che si perpetua sempre uguale a se stessa.
La piramide di ferro sottolinea ulteriormente questa valenza tradizionale: il ferro come il miele ha un’origine arcaica e un valore ancestrale. Ed entrambi, sezionati quasi fossero un reperto corrotto solo superficialmente dal tempo passato, richiamano un animato laboratorio medioevale.
E’ una magia antica, la loro… forse, è una rinnovata alchimia.


Dati

tipo: Espositore ente banditore: Cittadellarte - Fondazione Pistoletto data: dal 3 giugno al 29 Giugno - Galleria Civica di Trento

Credits

progetto: ghigos (Davide Crippa, Barbara Di Prete, Francesco Tosi, Marco Piana) con Federico Lissoni.

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