Dimenticare a memoria

Il corso si svilupperà indagando l’architettura degli interni nelle sue molteplici sfaccettature, al fine di ampliare la formazione degli studenti e renderli più consapevoli nei confronti di una disciplina che sta acquistando sempre maggior importanza nel progetto contemporaneo.

L’analisi condotta sarà ad ampio spettro, spaziando dagli interni urbani agli interni residenziali, da quelli museali a quelli “temporanei”; il progetto di interni verrà così analizzato da diversi punti di vista, sottolineandone di volta in volta le motivazioni psichiche, letterarie, sociali, estetiche, tecniche e produttive oltre che, ovviamente, funzionali.

Pur nell’ampiezza dei riferimenti proposti, si individuano due chiavi di lettura trasversali che accomuneranno tutti i progetti che verranno esemplificati.

Innanzitutto il progetto verrà affrontato come rapporto uomo-spazio; la relazione tra uomo e architettura, tra spazio e comportamento, tra materiali e percezioni, tra tecnologia ed emozioni, tra funzionalità ed esperienze, rappresenta infatti ilfocusdi interesse privilegiato e specificodei progetti di interni. In quest’ottica la questione degli interni non esula dunque dal problema della forma, ma al contrario si manifesta come massima espressione delle relazioni che si instaurano tra forme e “vita”.

Il secondo tema trasversale alla riflessione che verrà condotta nel corso riguarda il rapporto dei luoghi e degli spazi con la “memoria” (intesa sia come valore astratto sia come “ricordo” anche non denunciato). La memoria in tutte le sue molteplici sfaccettature (memoria storica, psicologica, artistica, come traccia o come vincolo progettuale, come scopo o come modalità operativa) sarà dunque il “terreno” su cui ritrovare o sperimentare nuove relazioni emotive e psicologiche tra uomo e spazi di vita.

L’obiettivo è fornire agli studenti gli strumenti critici affinché alla fine del corso siano in grado di leggere le valenze progettuali in differenti contesti sociali e territoriali.

Il corso procederà tra lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche. Il tema dell’esercitazione, da declinare in base alle singole interpretazioni, è “dimenticare a memoria”. Questo neologismo di V. Agnetti, secondo cui “suonare è tacere, ricordare è dimenticare”, sarà il riferimento concettuale e metaprogettuale con cui confrontarsi.

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