(de)fragment

Valorizzazione della natura, concetto di rete e di sistema, ricerca di nuovi scenari energetici sono i temi del progetto. Processi articolati dove la città si riqualifica attraverso micro-interventi. Le singole cellule base (25/50 mq) sono assemblabili secondo disegni sempre diversi, non rispondono a logiche sovrastrutturali, ma sono duttili, capaci di recepire il nuovo e confrontarsi con gli imprevisti. Un parco connette i diversi edifici realizzati; è un territorio comune che unisce i micro-interventi tra le varie zone della città. Un’invasione di “micro-parassiti”: le cellule base si uniscono agli edifici esistenti, vi inseriscono nuove funzioni, li riconfigurano formalmente. La vasta copertura è utilizzata per recuperare energia solare, al suo interno la concentrazione delle cellule crea un tessuto denso ma poroso. Una peculiare dislocazione itinerante di musei, biblioteche, ristoranti attirerà diversi utenti in un percorso libero tra le cellule, aumentando così le occasioni di incontro e di vita.


Dati

tipo: concorso “Europan 8”
ente banditore: Europan Europa
cronologia: 2005


Credits

progetto: studio ghigos (Davide Crippa, Barbara Di Prete, Manolo Lochis, Matteo Gaverini, Francesco Tosi)


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