Corpi arredativi

Il libro segue una mostra che è a sua volta esito del lavoro svolto dagli studenti durante il Laboratorio di Progetto di interni – concept del Politecnico di Milano, Facoltà del Design, tenuto insieme ad Alessandro Guerriero e Mariapia Bobbioni.
All’interno del libro si trovano sia indicazioni inerenti gli ospiti esterni che hanno partecipato al corso – ed hanno contribuito a definirlo con le loro installazioni, i loro racconti, le loro visioni – sia i singoli progetti proposti dagli studenti, qui riproposti tramite schizzi e foto.
Sono micro-architetture, mobili rimpiccioliti, gioielli ingranditi, monumentini di ceramica, feticci di cartapesta, protesi di mosaico, geometrie tridimensionali, superfici informali… Esprimono miraggi, energie, arie piene di gas invisibili, fallimenti progettuali, paure, perdite di tempo, memorie mancate.
Sono progetti portati all’infinito, sono pensieri ritmici, ossessivi e ripetitivi come le pagine di Thomas Bernhard: pensieri raggelati, una collezione di gesti tirati a riga e squadra che partono dal corpo.

Nel libro rimarrà così traccia di questi “abiti-architetture” che “arredano” i corpi degli artisti, rappresentazioni di loro stessi e del loro vissuto. Abiti/abitazioni in cui riconoscersi e ritrovarsi: primi racconti di una storia che può diventare condivisa


Dati

Corpi arredativi, a cura di Alessandro Guerriero, Mariapia Bobbioni, Davide Crippa e Barbara Di Prete.Edizioni Clup, Segrate 2006 (pp. 204 € 8)

Credits

ideazione e cura: Alessandro Guerriero, Mariapia Bobbioni, Davide Crippa e Barbara

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