asSEDIAti

asSEDIAti , La libertà è un punto di vista

Una sedia di “denuncia” politica e sociale, perché il design non può sottrarsi a fare sentire la propria voce in un momento in cui tutti ci sentiamo un po’ “assediati”…

La sedia diventa così un simbolo quotidiano letteralmente “investito” dal mondo: qui il disegno non è solo una grafica ma è davvero un buco, un foro tridimensionale non è un vezzo ma una ferita, non è assenza di materiale ma mancanza di  morale…

E comunque dipingiamo profili di mare e orizzonti di cielo, perché progettare è dare forma a una speranza:

Nella nostra speranza il petrolio sarà solo una firma d’artista…

E la libertà una parola su cui non ci si dovrebbe sedere mai…


Dati

tipo: incarico diretto
luogo: Triennale di Milano
committente: Design for Charity
cronologia: aprile 2011

Credits

progetto: ghigos (Davide Crippa e Barbara Di Prete, Francesco Tosi)
con Francesca Grassi

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