Ascesa

Una sedia per rappresentare San Giacomo Maggiore…..Il pellegrinaggio come cammino, come percorso che conduce ad una meta a lungo inseguita o solo ambita, è un processo di elaborazione interiore. E’ un viaggio di ricerca, spirituale o culturale, una tensione verso ciò che è altro. Da qui una scala in cedro che metaforicamente tende all’infinito, dissolvendosi man mano non solo nella forma rastremata, ma anche nell’aspetto cromatico: il legno a vista sfuma nel bianco, come a perdere consistenza e preannunciare un passaggio ad un mondo sconosciuto.Sono gradini che, nella parte finale, collassano su se stessi, una dicotomia tra il terreno ed il divino, la rappresentazione dello sforzo nel “tendere verso”, ma anche del processo progettuale in sé, che spesso prevale sul prodotto finale trovando valore e giustificazione proprio nel suo crescere.

Una sedia, forse una scala, magari una libreria: ripercorrendo simbolicamente il Cammino di Compostela, questo oggetto permette ogni giorno metaforiche “scalate” via via sempre più vicine al cielo… lasciandoci in dono alla base, come monito e traccia indelebile, una biblica “riflessione”.

E sognò; ed ecco una scala appoggiata sulla terra, la cui cima toccava il cielo;ed ecco gli angeli di Dio, che salivano e scendevano per la scala.
Genesi (28, 12)

 


Dati

tipo: incarico diretto
luogo: MAC Lissone
committente: Ghigos Ideas
cronologia: inaugurazione 19 ottobre 2013

Credits

progetto: ghigos (Davide Crippa e Barbara Di Prete, Francesco Tosi, Lorenzo Loglio)

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