ANNALI ’07

Scampia e Secondigliano: territori complessi che si sviluppano tra grandi vuoti urbani, edifici da riconvertire e, spesso, ripensare totalmente, tessuti sociali frammentati che si contrappongono a grandi complessi residenziali, compatti quanto impenetrabili. I quartieri sembrano vivere chiusi su loro stessi, così vicini e così lontani dalla città.
Come ricomporre questa frattura? Come renderli vivibili e accessibili anche in vista del Forum delle Culture? Guardavamo le strade dai finestrini di un autobus e sentivamo lo scollamento pesante tra il dentro il fuori quando l’intuizione di un abitante, forse un invito involontario, ci ha portato ad immaginare di visitare Scampia e Secondigliano “dall’alto”. Ecco qui, la provocazione e la soluzione insieme.
Una riorganizzazione della città leggera quanto soffi di vento, e flessibile grazie a soffi di vento. Una riqualificazione per interventi puntuali, non invasivi, in grado di arrivare nei luoghi di maggior interesse e necessità: sono mongolfiere che ospitano funzioni attrattive per gli abitanti. Nuovi punti focali al servizio del quartiere e del Forum stesso, eventi in movimento, installazioni artistiche volanti, microattività che sorvolano e atterrano sulla città.
In questo modo si dota il quartiere di una forte impronta estetica: la distesa di mongolfiere è visibile ovunque, colorata e fluttuante. E’ una riorganizzazione funzionale e percettiva. E’ uno sguardo sul quartiere, è la città che si espande tra le nuvole, almeno qui diffusa e accessibile a tutti.
Mentre si insinuano tra gli anfratti metropolitani, infatti, le mongolfiere riprendono con piccole telecamere la città dall’alto; le immagini sono poi trasmesse su un portale dedicato che rende i quartieri visibili in tempo reale.
L’invasione di mongolfiere costituisce così uno strumento efficace per percorrere queste zone pur senza visitarle direttamente. Gli utenti stessi del Forum potranno imparare a conoscere il quartiere – il suo fascino metafisico, la sua vita frenetica e spesso inavvicinabile – anche senza viverlo.
Questa connessione permanente via web potrebbe poi essere riproposta anche dopo il Forum delle culture. Un grande fratello puntato permanentemente, uno strumento di conoscenza, perché no di controllo… o forse un nuovo tipo di “sentinella”.

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